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Anonimo Dj

Anonimo Dj

Anonimo, da quanto tempo fai parte dello staff di Radio Castell'Umberto?

Da troppo tempo..., esattamente dal 2003. Ma forse non se ne è accorto nessuno. Meglio così!

E cosa fai di preciso a RCL?

Sai che non lo so? Ma non mi annoio; anzi, mi piace...

Quale programma conduci?

Dal 2010, LIMELIGHT, un programma interessante... Provare per credere (mi piacciono i proverbi). Prima conducevo: GRANDMASTER.

Perché hai scelto di fare radio?

Un errore di gioventù, ma... non sono un pentito.

Qual è il genere musicale che più ti piace?

Tutti, ma certo di più: il pop, il rock, la melodia italiana.

Raccontaci un episodio divertente che ti è successo a RCL...

Di quando inavvertitamente rimase il microfono aperto su un brano mentre in studio si vociferava del più e del meno (capita a tutti), o di quando non riuscivo a capire cosa dovevo schiacciare per la diretta oltre ciò che avevo schiacciato (però alla fine me la son cavata!), o di quando ho sbagliato un intro (mi da sempre fastidio e mi fa innervosire!)

Descriviti usando una canzone, un film, un libro

Con una canzone: Ci sto pensando, ma raccontando "Emozioni", "Imagine" (puoi), a volte mi sento come "La nuova stella di..." (lasciamo perdere!). Ma, trasmetto sempre con "Gioia".
Con un film: Iniziando il Limelight "Allacciate le cinture" dal film 2014 di Ferzan Ozpetek. "Il boss" di Fernando Di Leo, film del 1973; "Il Padrino" di Coppola (forse è troppo); Rocky, Rambo. Tutti film d'azione.
Con un libro: "La vita è un viaggio" di Beppe Severgnini; oppure "Io ci sono" di Giusi Fasano e Lucia Annibali. Sono libri recenti. O ancora "Io speriamo che me la cavo" di Marcello d'Orta (questo è forse più per Salvagente, il mio occasionale collaboratore).

Qual è l'insegnamento più importante che ti ha dato la vita?

Fidarsi poco. Il dubbio cartesiano. E che ci sono valori fondamentali: la vita stessa, l'onore, il sapere, il merito, la correzione dell'errore...

Marzullo direbbe, si faccia una domanda, si dia una risposta

Ma lei è un DJ?

Magari! Eppure, a volte, non temo concorrenza!

Concludiamo con una tua personale descrizione di Radio Castell'Umberto

Una radio che vuole entrare nel cuore della gente, una radio che deve crescere ancora, ma che se cresce piano è meglio, poichè... ciò significa che diventerrà vecchia più tardi. Giacchè la vecchiaia è brutta.